giovedì 4 agosto 2011

CASALE NEWS

Curti: 'Casale con Asti solo se coprovincia'
Il presidente onorario di Nuove Frontiere interviene nel dibattito aperto da Marco Galvagno
2 Agosto 2011 – CASALE MONFERRATO – Prosegue il dibattito su una possibile ricollocazione territoriale di Casale all’interno di una provincia di Asti allargata, aperta dalle dichiarazione del presidente del consiglio della Provincia di Asti Marco Galvagno e riportate la settimana scorsa da questo portale. A rispondere è il presidente onorario di Nuovo Frontiere, Giancarlo Curti:  “Il 26 luglio scorso – spiega Curti - Casale News ha riportato l’intervento del presidente del consiglio provinciale di Asti, Marco Galvagno, prospettante una provincia con Asti, Casale, Alba, Bra, Chieri e Acqui Terme e si è posto la seguente domanda: e se il futuro di Casale Monferrato fosse con Asti invece che con Vercelli come richiesto dalla Lista Civica Nuove Frontiere?”

“Premesso – prosegue Curti – che i politici casalesi – e la cosa è di evidenza solare – non vogliono la provincia con Vercelli, essendo totalmente legati ad Alessandria, l’associazione Nuove Frontiere e la lista civica Nuove Frontiere hanno battuto a lungo per la costituzione di una Provincia Federata Casale-Vercelli, con Casale Monferrato elevata quindi al rango di coprovincia”.

“Se con Asti la nostra città fosse elevata allo stesso livello di coprovincia e non semplicemente inglobata in un più ampio territorio astigiano, detta Nuova Provincia Federata, farebbe uscire Casale da ogni tipo di sudditanza e darebbe una spinta al rialzo addirittura inimmaginabile. Senonché questa prospettiva non mi pare venga neppure lentamente ventilata”.

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