In
questa veste metto il cappello di presidente del
“Comitato Casale Capitale del Monferrato”
che
vede nel consiglio direttivo personaggi di spicco della società civile casalese
(dott.a Serena Monina, prof.a Consolata Buzzi, dott.a Manuela Meni)
Sono
stato il fondatore di tale comitato che aveva come scopo principali ricordare
che Casale è stata per un secolo (metà 400- metà 500) capitale di uno stato
sovrano ovvero il marchesato del Monferrato sotto i Paleologi, capitale che
venne poi spostata a Mantova sotto il granducato dei Gonzaga, e rilanciare il turismo
enogastronomico e culturale, ormai pressoché unica possibile leva di sviluppo
per il territorio.
Alla
luce di quanto sopra, ritenendo di potermi annoverare tra coloro che hanno a
cuore il problema sollevato da Stefano Buschini, faccio presente che il prox
lunedì sarò presente per seguire l’intervista presso la redazione del
Monferrato.
I Gonzaga non sono mai stati granduchi, Mantova è stata solo un
Ducato dal 1530 al 1708 quando Ferdinando Carlo fu accusato di fellonia e
destituito. Un paio di volte i rappresentanti del ramo francese dei Gonzaga
Nevers (1631-1708) hanno tentato di ottenere dall’imperatore del Sacro Romano
Impero il riconoscimento di Granducato e quindi di Granduchi, ma senza mai
riuscirci per la strenua feroce opposizione dei Savoia. Ciao. claudio
